L’intelligenza è la capacità di adattarsi al cambiamento

Qualche settimana fa ha iniziato a passare in TV una pubblicità che mi ha molto colpito (e già questa è una notizia siccome la nostra generazione guarda pochissima televisione e ha sviluppato una sorta di filtro che ci permette di non sentire e non vedere le pubblicità). Sto parlando della pubblicità di Mercedes 4matic (la potete trovare qui) che inizia dicendo: “L’intelligenza è la capacità di adattarsi al cambiamento”. Mi ha colpito perché penso che noi da qualche anno ci troviamo esattamente in questa situazione; o riusciamo ad essere sufficientemente intelligenti da essere in grado di adattarci al cambiamento che l’innovazione digitale sta portando nelle nostre vite e nel nostro lavoro, o verremo spazzati via. Siamo chiamati ad adattarci al cambiamento, e dobbiamo farlo subito.

Nel 1973 l’ing Steven Sasson inventò la prima camera digitale quando lavorava in Kodak. Quando presentò la sua invenzione alla direzione, il progetto venne bocciato in quanto cannibalizzava la vendita di rullini fotografici della società. Il mondo stava cambiando, l’onda del digitale stava arrivando, ma in Kodak non se ne resero conto. Quello con cui non fecero i conti era che se le nuove tecnologie digitali ci permettono di rispondere ad un bisogno o di migliorare un prodotto o un servizio, se non sei tu a svilupparlo stai pur certo che lo farà qualcun altro. E infatti andò proprio così, la fotocamera digitale venne comunque portata sul mercato in una versione ancora primordiale e poi piano piano migliorata, e Kodak alcuni anni dopo dichiarò fallimento. Un grandissima azienda che si sentiva invincibile e che per paura di perdere fatturato dalla vendita dei rullini non si accorse che il mercato stava cambiando e non fu in grado di adattarsi a questo cambiamento.

Lo stesso è successo ad altre big company che hanno visto sgretolarsi le certezze dei loro fatturati come tutta l’industria degli SMS distrutta dall’arrivo di applicazioni come WhatsApp e WeChat o come le PagineGialle e il Tuttocittà distrutte da Google search, Google Maps e dagli altri servizi di Google che in maniera gratuita rispondono in modo migliore ai nostri bisogni.

Tutti i settori e tutti i mercati stanno subendo questo cambiamento e in pochi si stanno adattando con successo, questo perché il digitale è come un’onda che o cavalchi quando sta nascendo oppure ti spazza via brutalmente.

Anche il mondo dei pagamenti sta cambiando, perché le nuove tecnologie digitali ci permettono di rispondere in maniera migliore ai nostri bisogni. Ma di questo ne parlerò nel prossimo post o, come direbbe Maurizio Costanzo, dopo i consigli per gli acquisti.

 

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