Il pitchdeck di Sinba

Negli ultimi giorni abbiamo visto la differenza tra i vari tipi di pitch, le 3 regole per un buon elevator pitch e le 9 regole per un buon pitchdeck.

Oggi invece voglio mostrarvi il pitchdeck che usiamo in Sinba. Così facciamo anche un po’ di pratica..

PS: con questo post non ho la pretesa di insegnarti a fare i pitchdeck, perché sono più scarso di te a farli. L’intento è sempre solo quello anticipato nel mio primo post, ovvero condividere la mia esperienza in Sinba, siccome molte delle cose che ho imparato le ho imparate guardando gli altri.

 

Ed ecco il Sinba pitchdeck

Slide 1: L’immagine di copertina.

L’immagine di copertina è molto importante per due ragioni:

  1. E’ la primissima impressione che diamo e con la quale creiamo un’aspettativa.
  2. Essendo l’immagine di apertura della presentazione spesso rimane sullo schermo più a lungo delle altre.

E’ importante che ci siano solo 3 cose: Logo, payoff (o slogan) e un’immagine evocativa di cosa fai o del bisogno che risolvi.

Copertina

Slide 2: Esempio di bisogno.

Nel nostro pitchdeck abbiamo voluto paragonare un bisogno simile risolto grazie alle nuove tecnologie, dicendo che fino a ieri eravamo abituati ad aspettare il taxi mentre oggi ci basta un tap sullo smartphone.

Bisogno

Slide 3: Il bisogno (ieri)

A questo punto chi legge il nostro pitchdeck si sta rendendo conto di come il digitale ha risolto un bisogno in maniera efficace, ed è ben disposto a capire come il tuo prodotto vuole risolverne un altro. In questo caso, siccome parliamo del bisogno che stiamo risolvendo noi, abbiamo dedicato due slide, una per far capire com’era la situazione ieri ed una di come è oggi grazie a Sinba.

Con questa slide diciamo che fino a ieri eravamo abituati a sprecare circa un giorno di lavoro al mese in coda alla cassa. L’uso dei dati e delle unità di misura a mio parere è molto importante. Dicendo che sprechiamo (termine negativo) un giorno di lavoro al mese stiamo dando un’unità di misura a chi legge il nostro pitchdeck, che si renderà meglio conto di quanto grande sia il bisogno da risolvere.

Bisogno 2

Slide 4: Il bisogno (oggi)

Una volta quantificato il bisogno e spiegato come eravamo abituati a fare fino a ieri, è il momento di dire come cambia oggi grazie alla tua startup.

Noi qui abbiamo detto che se il bisogno è non perdere un giorno di lavoro al mese in coda alla cassa, la soluzione è una corsia preferenziale che ti permette di non passare dalla cassa per i tuoi pagamenti.

Soluzione

Slide 5: Target

Nel nostro pitchdeck abbiamo deciso di spiegare prima a chi risolviamo il bisogno e dopo come funziona il sistema che risolve quel bisogno, ma a volte, soprattutto in alcune presentazioni pubbliche, invertiamo queste slide, spiegando prima il “come funziona” e dopo a chi si rivolge.

Sinba ha due target di riferimento; il retail (il nostro cliente) e lo user(l’utilizzatore finale del servizio). Per spiegare il doppio target abbiamo semplicemente scritto il nome del target seguito da un icona e poche parole di spiegazione, specificando la dimensione di quel mercato.

Target

Slide 6: Vantaggi (del retail)

Essendo due i target cui si rivolge Sinba abbiamo creato due slide per i vantaggi. La prima slide per i vantaggi del retail. Come dicevamo nel post “le 9 regole per un buon pitchdeck” non fare punti elenco; Se un punto elenco supera i 3 punti significa che non deve entrare nel tuo pitchdeck. Se non supera i 3 punti puoi usare le icone. I vantaggi di Sinba per i retail sono di più di 3, ma abbiamo identificato i 3 principali e abbiamo inserito solo questi servendoci delle icone. Chi legge il tuo pitchdeck non dà valore ai mille vantaggi del tuo prodotto, vuole sapere il vantaggio principale o al massimo i 3 vantaggi principali.

Vantaggi retail

Slide 7: Vantaggi (dell’utente).

La stessa cosa vale per i vantaggi dell’utente; i tre principali con titolo, icona e breve spiegazione.

Vantaggi user

Slide 8: Setup.

Questa è una slide che non mettiamo sempre perché è quasi di approfondimento. Spiega come funziona l’app la prima volta quando l’utente deve crearsi un profilo. La usiamo solo quando serve in base all’interlocutore. Per la tua startup devi sapere tu quando metterla e quando no.

Setup

Slide 9: Come funziona.

Questa è chiaramente una delle slide principali perché chi legge deve capire come funziona il tuo prodotto. Capire come funziona un prodotto è la cosa che richiede più sforzo intellettuale rispetto alle altre slide. Per questo chi legge sarà interessato a capire come funziona solo se nelle slide precedenti ha capito che c’è un bisogno concreto che la tua startup è in grado di risolvere in maniera efficace.

Anche questa slide, essendo quella più difficile da comprendere, deve essere semplice. Noi l’abbiamo spiegato in 3 passaggi sempre con la tecnica delle icone.

Come funziona

Slide 10: Features.

Anche questa slide non la mettiamo sempre perché spiega alcune features, importanti per il nostro progetto, ma che fanno già parte di un primo approfondimento. Come per la side 8 devi capire quando utilizzarla in base al tuo interlocutore.

Features

Slide 11: Sicurezza.

Per Sinba il tema sicurezza è molto importante essendo un sistema di pagamento e per questo gli abbiamo dedicato una slide. Nonostante questo, il tema sicurezza fa parte di un primo approfondimento e per questa ragione anche questa slide non la utilizziamo tutte le volte, ma dipende dal nostro interlocutore.

Security

Slide 12: Modello di business.

Molte startup americane sono partite senza avere ben chiaro il loro modello di business ma hanno puntato a creare una base utenti importante. Come dice il vecchio saggio, quando hai 300 milioni di utenti trovare il modo di fare i soldi non è un problema. Gli esempi celebri sono molti dai vari social network Facebook e Twitter in primis a Trip advisor. Sennò puoi prendere la strada di Instagram che ha staccato un’unica fattura, ma da 1 miliardo di dollari a Facebook quando l’ha acquisita.

Però ho una brutta notizia per te: se non sei una startup americana il modello di business è fondamentale. Nessun investitore ti darà mai fiducia se non hai le idee ben chiare su come fare i soldi. Il modello nel tempo può cambiare, ma ne serve uno semplice e chiaro per partire.

Business model

Slide 13: Competitors.

Non aver paura di cercare i competitors e di indicarli sul tuo deck. E’ fondamentale analizzarli a fondo e far capire al tuo interlocutore che li conosci a menadito (e magari che hai anche scopiazzato le cose che funzionavano meglio).

Mi ricordo che quando ho avuto l’idea di Sinba avevo il terrore di scoprire su internet società che facevano la stessa cosa; poi ho capito che sbagliavo ad avere paura. La presenza di un competitor certifica la fattibilità tecnica del progetto e l’esistenza di un mercato. Non solo, molto probabilmente il tuo mercato di riferimento è ancora molto acerbo, quindi hai bisogno di tutto l’aiuto possibile per creare e far maturare il tuo mercato. Anche l’aiuto di un competitor.

Nel nostro pitchdeck abbiamo inserito i 2 principali competitor e abbiamo elencato le differenze tra loro e Sinba e poi abbiamo inserito i 2 principali comparables, ovvero quei servizi che pur essendo diversi dal nostro, possono sostituirsi a Sinba. Ti faccio un esempio per capire meglio: se tu hai un ristorante, i tuoi competitors sono gli altri ristoranti, mentre i comparables sono ad esempio le società di catering che pur offrendo un servizio diverso dal tuo si sostituiscono a te.

Competitor

Slide 14: Roadmap.

Anche la roadmap non serve sempre inserirla nel proprio pitchdeck. Serve a dare un’idea del percorso intrapreso finora e se hai le idee chiare sul prossimo futuro. La roadmap è molto importante da approfondire per dimostrare che il team sa quali sono i prossimi passi da affrontare (se li sa.. :p).

Roadmap

Slide 15 e 16: Metriche.

Le metriche sono fondamentali per convincere un investitore ad investire. Non ho mai capito se si fidano solo dei numeri perché non sono capaci a intuire le startup (progetti e team) che potranno diventare unicorni, o perché ci sono pochi soldi e l’ecosistema è falsato. Fatto sta che ottenere investimenti prima di entrare sul mercato è molto difficile. In Sinba siamo riusciti a raccogliere un po’ di soldi ma con molta fatica e perdendo molto tempo prezioso.

Se hai metriche inseriscile, soprattutto le key metrics, se non le hai fai dei forecast che siano razionali. Non fare dei forecast come se fossi a regime o come se avessi raccolto un mucchio di soldi (a meno che sia così). Fai delle ipotesi di quando realisticamente potresti fare nei primi mesi di attività. Poi dimezzali 😉

MetricsMetrics 2

Slide 17: Team

Noi il team lo abbiamo lasciato per ultimo, non perché sia meno importante, ma perché al termine di tutto il pitchdeck ti diciamo che tutto ciò che ti abbiamo raccontato è possibile realizzarlo (o lo abbiamo realizzato) grazie al team che è composto da bla bla bla..

Se nel team hai Steve Wozniak o altri membri di rilievo probabilmente non avrai bisogno di fare un pitchdeck, ma nel caso tu lo voglia fare, inserisci una slide sul team subito dopo l’immagine di copertina 😉

Team

Slide 18: Investimenti raccolti.

Se hai già chiuso dei round è giusto dirlo, specificando da chi hai preso i soldi e quanti. Anche questa slide non è obbligatoria; inseriscila in base al tuo interlocutore.

Money raised

Slide 19: Quanto stai cercando.

Se stai cercando altri soldi, e molto probabilmente li stai cercando, specifica di quanti soldi hai bisogno e per cosa li vuoi usare. Anche questa slide ha bisogno di essere approfondita, ma ricordati qual è lo scopo del pitchdeck.

Se vuoi puoi aggiungere quanta equity sei disposto a cedere. Io preferisco non scriverlo. Non serve dire sempre tutto..

Funding

Slide 20: Ringrazia.

Se non sei un maleducato di merda fallo un cacchio di saluto finale.. 🙂

Noi abbiamo ringraziato e lasciato alcuni dei nostri contatti o luoghi dove trovare maggiori info. Se vuoi puoi anche solo ripetere il tuo logo ed il tuo payoff perché rimanga in mente a chi legge. Anche se questa slide non se la caga quasi nessuno..

Thanks

 

Spero che vedere il nostro pitchdeck ti sia stato utile. Ora che lo hai visto però sono costretto ad ucciderti.

Se vuoi aggiungere qualcosa o anche solo insultarmi per dirmi che non capisco niente di pitch puoi farlo tranquillamente sui miei profili social.

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